Le proprietà terapeutiche di molte erbe e piante di montagna sono ben note in Alta Valtellina, dove nel corso degli anni si è accumulato un notevolissimo patrimonio di esperienza e conoscenze, diffuse tra tutta la popolazione di Bormio e dei paesi circostanti.
Si tratta tra l'altro di un patrimonio che da oltre 60 anni è tutelato da una specifica legge volta a evitare errori e danni dovuti alla raccolta indiscriminata delle erbe, che stabilisce che ogni raccoglitore debba essere provvisto di una apposita Carta di Autorizzazione.
Questa particolare forma di medicina, che è riconosciuta dalla farmacopea ufficiale moderna, è frutto quindi di una pratica antica, tipica di questi luoghi. Per questo non stupisce che anche le bevande più gradevoli, come l'Amaro Braulio, abbiano in sé rilevanti proprietà benefiche, derivanti dalle piante con le quali sono prodotti.